La consulenza
Prima si guarda
il terreno.
La naturopatia non insegue il sintomo. Cerca la condizione che lo rende possibile e lavora su quella. Per questo la prima domanda non è mai "che cosa prendo", ma "come stai vivendo".
I quattro tempi
Che cosa succede,
in ordine.
Il colloquio
Sonno, digestione, energia, ciclo, stagioni in cui stai peggio, che lavoro fai e come mangi davvero. È la parte più lunga e la più importante.
Il terreno
Da tutto questo emerge una direzione: dove il corpo fatica ad adattarsi. È lì che si interviene, non sul sintomo più rumoroso.
Il bersaglio
Solo adesso si scelgono i rimedi: quali, in che forma, quanto e per quanto. Pochi e precisi, coi tempi, che sono la parte che quasi nessuno rispetta.
La verifica
Ci si risente dopo qualche settimana. Quello che ha funzionato resta, il resto si cambia. Un percorso che non si verifica non è un percorso.
Il principio
L'obiettivo non è combattere il sintomo, ma dare gli strumenti per adattarsi.
Elisa Limardo
Che cosa non troverai
Nessuna diagnosi
Non è competenza della naturopatia e non lo sarà mai.
Nessuna promessa di guarigione
Né tempi garantiti.
Nessuna lista della spesa
Venti integratori da comprare tutti insieme non sono un protocollo.
Nessun invito a sospendere
Quello che ti ha prescritto il medico resta.
Quando ha senso
I motivi per cui
arrivano da lei.
Gambe pesanti e gonfiore
Caviglie che si gonfiano a fine giornata, sensazione di pienezza, ristagno di liquidi.
Digestione e intestino
Digestione lenta, gonfiore addominale, stipsi da viaggio, intestino che cambia ritmo.
Stanchezza e caldo
Spossatezza, pressione bassa, quella sensazione di batteria scarica da mattina a sera.
Nervi, ansia, sonno
Tensione che non scende, momenti difficili da attraversare, sonno che non ristora.
Pelle e infiammazione
Pelle secca che tira, infiammazione diffusa: la parte che si vede di qualcosa che parte da dentro.
Domande
Quello che
chiedono tutti.
La naturopatia cura?
No, e chi dice il contrario sta sbagliando. È una disciplina bio-naturale a scopo non curativo: lavora sul terreno, sulle abitudini e sulla capacità di adattamento dell’organismo. Non fa diagnosi, non prescrive farmaci e non sostituisce il medico.
Devo smettere le medicine che prendo?
Assolutamente no. Le terapie prescritte dal medico non si toccano. Se prendi farmaci è importante dirlo, perché alcune piante interagiscono e vanno evitate o distanziate.
Quanto dura la prima consulenza?
La prima è la più lunga, perché è quella in cui si raccoglie la storia. Durata e costo si concordano quando prenoti: chiedili pure subito, è una domanda normale.
Devo comprare i prodotti da te?
No. I rimedi si trovano in erboristeria e in farmacia. Quello che ricevi è l’indicazione precisa: quale estratto, in che forma, quanto e per quanto tempo.
Ogni quanto si torna?
Dipende dal percorso. In genere si rivede la situazione dopo qualche settimana, perché un protocollo si aggiusta strada facendo: quello che funziona resta, il resto si cambia.
La naturopatia è una disciplina bio-naturale a scopo non curativo: non sostituisce la diagnosi, la terapia o il parere del medico.